Congressi Autunno
Scanno(AQ)23-24 Sett. 2011
Chieti-Pescara 17-19 Nov.2011
Prof. Giancarlo Torre
Cari Amici,
a ventiquattore dal “passaggio di consegna” sento il dovere di condividere con
tutti Voi alcune considerazioni.
Innanzi tutto devo dire due grazie:
1. a Voi per la fiducia che mi avete dimostrato indicandomi per questi due anni
di Presidenza. Mi ”piovono addosso” in un momento personale di grande impegno ed
è per me ben evidente che potrò affrontarlo solo se avrò l’appoggio di tutti.
2. A Maurizio Romano: ha messo tutto se stesso al servizio della Società e lo ha
fatto con una dedizione che sarà da esempio per tutti coloro che lo seguiranno.
Vi elenco di seguito gli obiettivi prioritari che vorrei perseguire:
1. integrazione sempre più forte con le UEC, nell’intento che lo “spirito” che
ha caratterizzato in questi anni le due Società venga messo in comune per
l’arricchimento di tutti;
2. una “governance” autorevole capace di “leggere” la realtà della endocrino
chirurgia italiana nei rapporti con i cittadini, le Aziende Sanitarie, l’offerta
tecnologica. Credo sia necessario affrontare insieme problematiche quali i
percorsi terapeutici, i volumi di attività, la valutazione dell’impatto
tecnologico, i bisogni e aspettative di salute, il contenzioso medico legale,
allo scopo di creare una “massa critica” che non lasci i singoli ad affrontare
in ordine sparso le difficoltà di ogni giorno;
3. necessità di internazionalizzazione: da “forze giovani” della nostra Società
è pervenuto il richiamo e la spinta in questa direzione. Credo che sia una
apertura da sostenere e perseguire con determinazione.
4. Ricerca scientifica: la disponibilità di dati, la facilità di elaborarli
molto più facilmente che in passato deve essere occasione di trials
multicentrici. In questi anni, soprattutto, le UEC hanno profuso un grande
impegno in questa direzione: sarebbe importante che tutti ci sentissimo
coinvolti e incoraggiassimo tali programmi. L’opportunità di partecipare a
progetti di ricerca nazionali o internazionali credo sia stata fino ad oggi
troppo trascurata.
5. formazione: penso che si debba dare tutto il nostro appoggio alla Scuola SIC
fino ad oggi così ben condotta da Rino Favia. Credo, tuttavia, che sarebbe
opportuno creare una rete formativa nella quale i nostri giovani possano
circolare in un percorso ben delineato e coordinato allo scopo di confrontarsi
con la realtà endocrino - chirurgica italiana ed essere il “tramite” per la
circolazione e il confronto delle idee. Il sito web della Società potrebbe
essere meglio utilizzato per raccogliere casi clinici su cui aprire forum di
discussione, ricevere filmati, riportare dati bibliografici rilevanti.
Sarebbe mia intenzione per ognuno dei punti indicati e, ovviamente, per altri da
Voi individuati, creare dei Gruppi di lavoro.
Ogni consigliere e delegato regionale riceverà, tramite il nostro magnifico
Segretario, una scheda: vorrei che ognuno si sentisse in dovere di impegnarsi in
almeno uno degli obiettivi fissati. È ovvio che l’offerta di collaborazione di
ogni singolo Socio, soprattutto se giovane, è quanto di meglio ci si possa
aspettare.
Credo che gli ordini del giorno dei nostri incontri e, soprattutto, i programmi
dei nostri congressi dovrebbero scaturire dal lavoro che i gruppi avranno
portato avanti e sarebbero il “termometro” dello stato di salute e vitalità
della nostra Società.
Buon lavoro a Tutti!
Giancarlo Torre