Regolamento SIEC - Regolamento

REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
SOCIETA' ITALIANA DI ENDOCRINOCHIRURGIA

ARTICOLO 1 

Soci Ordinari
La domanda di ammissione alla Associazione deve essere compilata su apposito modulo, che si richiede alla Segreteria della Associazione e deve comprovare l'attivita' del richiedente nel campo della Endocrinochirurgia, secondo quanto dettato dallo Statuto.
La domanda deve essere controfirmata da due soci ordinari ed inoltrata alla segreteria.
Le domande di ammissione verranno esaminate dal Consiglio Direttivo e, se approvate, presentate all'assemblea per la ratifica.
Le domande di ammissione devono essere approvate dall'Assemblea per alzata di mano, a meno che non venga richiesta la votazione segreta.
Il socio ordinario paga la quota sociale dal momento in cui il Consiglio Direttiva approva la nomina ed acquista i suoi diritti dal momento che l'Assemblea ne ha ratificato la nomina.


ARTICOLO 2

Soci corrispondenti e onorari
La proposta viene fatta da due soci ordinari che la inviano alla Segreteria unitamente alla documentazione appropriata.
E' compito del Consiglio Direttivo vagliare tale proposta e presentarla all'Assemblea per l'approvazione con la medesima prassi descritta per i Soci ordinari.

ARTICOLO 3

Quota sociale

La quota annuale deve essere versata alla segreteria entro la fine di marzo di ogni anno.
Essa viene fissata in Euro venti (Euro 20,00) per anno, ma potra' essere variata su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall'Assemblea.
Sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale i soci fondatori e ordinari.
Il Consiglio Direttivo ha la facolta' di dichiarare decaduto il socio moroso per oltre due anni.
Non e' ammesso il pagamento saltuario della quota sociale.
La quota associativa e' intrasmissibile e non rivalutabile.

ARTICOLO 4

Assemblea dei Soci
L'Assemblea ordinaria dei soci si tiene almeno una volta l'anno; vi possono partecipare con diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.
Compiti dell'Assemblea sono:
a) Approvare il piano finanziario annuale dell'Associazione e l'ammissione di nuovi soci;
b) Eleggere gli organi direttivi ogni due anni;
c) Pronunciarsi su ogni altro problema posto all'ordine del giorno, comprese le proposte relative ai Congressi annuali.
L'Assemblea e' valida in prima convocazione quando sia presente la meta' piu' uno dei Soci con diritto di voto;
in seconda convocazione e' valida qualunque sia il numero dei soci presenti con diritto di voto.
L'approvazione del piano finanziario annuale avviene per alzata di mano per maggioranza semplice.
Prima di procedere alle elezioni del Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo uscente nomina quattro scrutatori su proposta del Presidente. La votazione per le elezioni del Consiglio Direttivo e del Presidente avviene con votazione segreta.
Avvenuta la nomina del nuovo consiglio, il Presidente uscente assume la carica di past-President, propone la nomina dei due revisori dei conti, che viene approvata dall'Assemblea per alzata di mano.
I revisori non possono essere membri del Consiglio Direttivo e rimangono in carica per due anni.
Per altre votazioni non previste dallo Statuto,l'Assemblea decide per alzata di mano il tipo di votazione da adottare.

ARTICOLO 5

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte all'anno.
La riunione del Consiglio e' valida quando almeno la meta' piu' uno dei suoi componenti siano presenti.
In caso di parita' di votazioni del Consiglio il voto del Presidente (o in sua assenza di quello del Vice Presidente che lo sostituisce) vale per due.
Il Presidente convoca e dirige l'adunanza del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea; vigila sulla esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea; assicura il funzionamento della Societa' e firma gli atti ufficiali.

Compiti del Consiglio Direttivo sono:

* Porre in esecuzione ogni delibera emanata dall'Assemblea dei Soci; amministrare il patrimonio sociale; decidere il modo di attuazione dei fini istituzionali nel periodo che va da un'Assemblea a quella successiva; vagliare le domande di ammissione all'Associazione per la presentazione all'Assemblea dei soci; curare i rapporti della Societa' con le altre organizzazioni ed Associazioni medico chirurgiche; promuovere la costituzione di eventuali comitati scientifici e chirurgici;
organizzare corsi di perfezionamento ed aggiornamento; istituire premi e borse di studio per ricerche nell'ambito dell'Endocrinochirurgia; preparare le proposte inerenti i Congressi dell'Associazione da presentare all'Assemblea; approvare il piano finanziario annuale preventivo e consuntivo presentato dal tesoriere e da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
prendere ogni iniziativa intesa alla migliore efficienza dell'Associazione; nomina tra i consiglieri eletti i due vicepresidenti.
Puo' nominare tra i soci, fino a due segretari aggiunti che partecipano al Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

ARTICOLO 6

Segreteria
La Segreteria dell'Associazione ha sede presso il Segretariato, secondo deliberazione del Consiglio Direttivo.
Compiti del Segretario sono: provvedere alla conservazione dell'archivio sociale;
aggiornare l'elenco dei soci;
redigere i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci;
curare la redazione, inoltre, del volume Archivio ed atti della S.I.E.C.

ARTICOLO 7

Tesoriere
Compiti del Tesoriere sono:
provvedere alla conservazione del patrimonio della Societa' ed alla riscossione delle quote sociali;
presentare annualmente al Consiglio Direttivo il piano finanziario dell'Associazione attuando in collaborazione col Presidente ed il Consiglio Direttivo le seguenti direttive:

1. Il Presidente per il buon andamento della tesoreria apre un conto corrente bancario o postale nella sede del Tesoriere e da' delega di firma disgiunta al Tesoriere.
2. Nella Tesoreria confluiscono ogni risorsa finanziaria erogata alla Societa': siano esse le quote ordinarie o straordinarie dei Soci o altre elargizioni liberali ed ereditarie, anche in forma di legato e di beni immobili.
3. La responsabilita' della Tesoreria e' affidata al Tesoriere pro-tempore, che sara' eletto preferibilmente tra i Soci dell'area napoletana, e che riferira' al Consiglio Direttivo e all'Assemblea alla fine di ogni anno sociale, verbalmente e per iscritto.
4. Il Tesoriere, con l'eventuale aiuto remunerato di un professionista esperto della materia e di sua fiducia, compilera' il bilancio societario preventivo e consultivo, oltre ad adempiere agli obblighi di legge relativi. Il C.D. , dietro suggerimento del Tesoriere, puo' nominare un terzo vicesegretario con specifici compiti di affiancarlo nella gestione della tesoreria.
5. Le elargizioni liberali possono essere erogate da persone giuridiche o fisiche, da Enti pubblici o privati sia per il buon funzionamento della Societa', sia per progetti e programmi scientifici, educativi, formativi-didattici, promozionali, nell'ambito dell'EndocrinoChirurgia, come da Statuto. Tali programmi e progetti sono preventivamente presentati per l'approvazione da un Socio, promotore e responsabile dell'azione, al Consiglio Direttivo, o per via breve al Presidente, che riferira' al Consiglio Direttivo nella prima seduta utile. Il Consiglio Direttivo, o per via breve il Presidente, li esaminera' e deliberera' il Patrocino della Societa' ed autorizzera' il Tesoriere all'eventuale incasso di fondi ad essi finalizzati.
6. I fondi finalizzati ai programmi e progetti saranno trasferiti al Socio responsabile degli stessi, su sua richiesta, previa dichiarazione da lui sottoscritta in originale, in cui dichiara il loro esclusivo utilizzo per il programma oggetto del finanziamento.
7. Il Consiglio Direttivo puo' richiedere di trattenere in tesoreria l' 1,5% dei finanziamenti per il buon andamento della Societa', il Responsabile del progetto puo' elargire, sua sponte, una parte dei fondi alla Tesoreria per la vita societaria.

ARTICOLO 8

Revisori dei Conti
I Revisori dei Conti esaminano il piano finanziario della Societa', constatano la regolarita' amministrativa formale ed inviano una relazione della propria opera al Presidente dell'Associazione e, per conoscenza, a tutti i membri del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 9

Comitati clinico scientifici

Il Consiglio Direttivo ha la facolta' di costituire comitati il cui compito sia di studiare problemi inerenti l'Endocrinochirurgia. Tali comitati durano in carica non oltre la durata del Consiglio Direttivo che li costituisce e possono essere rinnovati.

ARTICOLO 10

Attivita' scientifica
Ogni anno sara' tenuto il Congresso dell'Associazione della durata minima di due giorni.
L'Assemblea stabilisce la sede del Congresso e gli argomenti da trattare; nomina altresi' il Presidente del Comitato organizzatore che deve risiedere nella citta' designata per il Congresso.
Il Comitato organizzatore ha il compito di preparare il Congresso annuale e di regolarne lo svolgimento in accordo con il Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo definisce il programma scientifico del Congresso;
sceglie i Relatori ed i Moderatori, seleziona gli interventi preordinati e le comunicazioni.
In una delle giornate del congresso sara' tenuta la Assemblea annuale dei Soci

ARTICOLO 11

Liquidazione patrimonio per scioglimento Societa'
La societa' finanzia le attivita' sociali solo ed esclusivamente grazie a contributi degli associati e/o di enti pubblici e privati (con l'esclusione di contributi che possono configurare conflitti di interessi con il S.S.N.) e finanzia le attivita' E.C.M. attraverso l'autofinanziamento e i contributi degli associati e/o di enti pubblici e privati, ivi compresi finanziamenti da parte di industrie farmaceutiche o di dispositivi medici, nel pieno rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.
La societa' ha rilevanza di carattere nazionale, con organizzazione presente nelle regioni.
I delegati regionali sono nominati dal Consiglio Direttivo, e durano in carica due anni.
Partecipano alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

ARTICOLO 12

Commissione di garanzia

E' costituita dai past-President alla scadenza del mandato. Inoltre, possono essere nominati su proposta del Presidente e con voto unanime del Consiglio Direttivo soci che abbiano espletato almeno due mandanti come Consiglieri.
Rimangono in carica non piu' di quattro anni ed ogni Consiglio Direttivo ne puo' nominare fino ad un massimo di tre.
Competono alla Commissione di garanzia le valutazioni inerenti sul comportamento morale dei soci, sulla regolarita' delle procedure societarie, sulla aderenza dei comportamenti societari alle norme statutarie,  sulle validita' scientifica di Convegni e Congressi.
La coordinazione della Commissione viene assunta dal Decano.
La Commissione e' un organo consultivo ed opera attraverso relazioni su richiesta dagli organi societari di almeno quindici (15) soci ordinari.

FIRMATO: FRANCESCO PAOLO CAMPANA - EDMONDO ANSALDO NOTAIO 

Genova 16 Novembre 2004

     Presidenti Siec



Prof. A.Barbarisi

Prof. A.Barbarisi



Prof. M.A.Cannizzaro

Prof. M.A.Cannizzaro



Prof. Gasparri

Prof. G. Gasparri



Prof. Torre

Prof. G. Torre



Prof. Romano

Prof. M. Romano



Prof. G. Biliotti

Prof. G. Biliotti



Prof. De Antoni

Prof. E. De Antoni


Prof. G. Favia

Prof. G. Favia


Prof. F.P. Campana

Prof.F.P.Campana

Organizzazione

Societa' Italiana di Endocrinochirurgia:



Segreteria
Universita' di Roma 'La Sapienza'
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
U.O.S. di Chirurgia generale testa-collo
antonio.catania@uniroma1.it



Consiglio Direttivo


Presidente Onorario
L. ZARRILLI

Presidente
A. BARBARISI

Past-Presidente
M.A. CANNIZZARO

Vice Presidenti
G.CONZO
F.TARTAGLIA

Segretario
A.CATANIA

Tesoriere
C.P.LOMBARDI

Consiglieri
G. ANSALDO
P.G. CALO'
M. CAMANDONA
M. D'AJELLO
V. D'ANDREA
L. GIACOMELLI
N. INNARO
F. MINNI
G. MODICA
M. RAFFAELLI
A. SANGUINETTI
M. SCERRINO
S. SORRENTI
M. TESTINI




Delegati Regionali
A. BOVE (ABRUZZO)
L. SANTINI (CAMPANIA)
V. PILONE (CAMPANIA)
M. TAFFURELLI (EMILIAROMAGNA)
B: MULLINERIS (EMILIAROMAGNA)
C. DOBRINJA (FRIULIVENEZIAGIULIA)
C. BELLOTTI (LAZIO)
F. CUSTURERI (LAZIO)
E. VARALDO (LIGURIA)
G. BONIARDI (LOMBARDIA)
E. LEOPALDI (LOMBARDIA)
S. FARAGONA (MARCHE)
P. PRINCI (MOLISE)
N. PALESTINI (PIEMONTE)
A. FERSINI (PUGLIA)
A. GURRADO (PUGLIA)
A. UCCHEDDU (SARDEGNA)
L. CALBO (SICILIA-CALABRIA)
G. ROMANO (SICILIA)
P. CAGLIA' (SICILIA)
R. PANCONESI (TOSCANA)
FA.CIARLEGLIO (TRENTINOALTOADIGE)
R. LUCCHINI (UMBRIA)
M. IACOBONE (VENETO)

Commissione di Garanzia
G. ARDITO
G. AZZENA
G. BILIOTTI
F.P.CAMPANA
D. D'AMICO
E .DE ANTONI
G. DI MATTEO
G. FATTOVICH
G. FAVIA
D. MARRANO
R. PETRONIO
A. ROBECCHI
A. RODOLICO
M. ROMANO
G. TORRE
G. VEROUX

Revisoridei Conti
S. ABATE
G. STURNIOL

Segretari Aggiunti
A. ANTONACI
G. CONZO